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Meccanica, Meccatronica ed Energia

Le Aldini Valeriani, prima scuola tecnica bolognese dal 1844, hanno fornito quella formazione tecnica che ha consentito il decollo industriale della città e la sua specializzazione nell’ambito della meccanica.
Non è un caso che i settori che ancora oggi contraddistinguono Bologna a livello internazionale siano quelli delle macchine automatiche, della motoristica e dell’automazione industriale.

Di seguito i profili delle due articolazioni con cui si presenta l’indirizzo “Meccanico, Meccatronica ed Energia”:

La scuola è consapevole della continua evoluzione che caratterizza l’intero settore della meccanica, sul piano delle metodologie di progettazione, organizzazione, realizzazione, dei contenuti, delle tecnologie, dei materiali.
Per questi motivi, si pone diversi obiettivi, prima di tutto costruire una professionalità che serva ad un’economia giocata sull’innovazione tecnologica e di prodotto, valorizzare nella formazione dei giovani il metodo induttivo e affermare l’essenzialità della pratica dei laboratori, perché è da qui si genera la capacità di tradurre le conoscenze tecniche in operatività:

Altro obiettivo è quello di promuovere diversi ed efficaci percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO – ex Alternanza scuola-lavoro) che portino qualità alla formazione dei giovani, come gli stage, le esperienze di lavoro estivo, i progetti comuni con le aziende, l’assistenza tutoriale da parte di docenti e di personale esperto dei luoghi di lavoro.

Articolazione “Meccanica e meccatronica”

Quadro orario settimanale

Quadro orario
1^ 2^ 3^ 4^ 5^
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua inglese 3 3 3 3 3
Storia 2 2 2 2 2
Matematica 4 4 3 3 3
Diritto ed economia 2 2
Scienze integrate (Scienze della terra e Biologia) 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
RC o attività alternative 1 1 1 1 1
Scienze integrate (Fisica) 3 (1) 3 (1)
Scienze integrate (Chimica) 3 (1) 3 (1)
Geografia 1
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 2 4 (2)
Tecnologie informatiche 3 (2)
Scienze e tecnologie applicate 3
Complementi di matematica 1 1
Meccanica, macchine ed energia 4 (2) 4 (2) 4 (2)
Sistemi e automazione 4 (2) 3 (2) 3 (2)
Tecnologie meccaniche di processo e prodotto 5 (3) 5 (3) 5 (3)
Disegno, Progettazione e organizzazione industriale 3 (1) 4 (2) 5 (3)
Totale ore 32 33 32 32 32

Le ore tra parentesi si riferiscono ad attività di laboratorio, che prevedono la compresenza di docente teorico e docente tecnico-pratico.

Nell’articolazione meccanica e meccatronica l’allievo approfondisce le tematiche generali relative al campo degli impianti industriali e delle macchine, connesse alla progettazione, realizzazione e gestione di apparati e sistemi.
Al termine del percorso quinquennale di studi il/la diplomato/a è in grado di:

  • leggere e creare disegni meccanici con l’ausilio di sistemi CAD 2D e 3D;
  • elaborare cicli di lavoro necessari per l’esecuzione delle lavorazioni su macchine utensili e successivo montaggio;
  • eseguire progetti di gruppi di macchine con scelta dei materiali e dimensionamenti opportuni dei vari organi;
  • sviluppare programmi esecutivi per macchine utensili e centri di lavorazione a controllo numerico e con l’ausilio di programmi CAD-CAM;
  • utilizzare strumenti specifici per misurare, elaborare e valutare grandezze e caratteristiche tecniche;
  • collaborare al controllo, collaudo e manutenzione di materiali, semilavorati e prodotti finiti;
  • integrare le conoscenze di meccanica con nozioni di elettronica e informatica finalizzate all’automazione industriale


Nel nostro istituto, attualmente l’articolazione “Energia” non è attiva.

Meccanica, per una scuola di eccellenza

Il sistema dei laboratori

Studio cinematico motore Ducati 2V

Il sistema dei laboratori: il luogo privilegiato di costruzione delle competenze.
Alla base della didattica nel 1° biennio, finalizzato ad acquisire una solida formazione di base e con l’obiettivo di coniugare il sapere “teorico” con il “saper fare”, i laboratori di fisica, chimica, informatica, lingua straniera, tecnologia, disegno sono dotati di moderni strumenti informatici, di sussidi audiovisivi e multimediali, di apparecchiature tecnologiche al passo con la realtà industriale.
Nel 2° biennio e 5° anno è prevista un’intensa attività di laboratorio negli ambiti di specializzazione avvalendosi di una strumentazione analoga a quella utilizzata nell’industria (macchine utensili sia manuali che a controllo numerico, automazione
industriale mediante sistemi elettrici, elettronici, pneumatici, oleodinamici, disegno computerizzato “CAD”).

I laboratori che utilizziamo quotidianamente:

  • laboratorio di progettazione Meccanica CAD 3D e 2D con programmi applicativi di calcolo;
  • prototipazione rapida;
  • lavorazioni su macchine utensili tradizionali;
  • programmazione al CNC con sistemi CAD/CAM avanzati anche per macchine utensili a 5 assi;
  • laboratorio di controllo qualità, prove meccaniche sui materiali e trattamenti termici;
  • Laboratori di macchine e montaggio di gruppi meccanici.

Le iniziative ed i Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO)

All’interno del corso gli studenti sono impegnati in progetti ed iniziative particolari al fine di migliorare la qualità della formazione, la motivazione all’impegno scolastico, la consapevolezza della realtà lavorativa o formativa nella quale andranno ad inserirsi dopo il diploma. L’obiettivo è quello di sostenere, oltre ad un reale approccio fondato su un apprendimento  laboratoriale e per esperienza, un modello di formazione e di didattica saldamente ancorato ad un ricco intreccio di iniziative in rapporto con aziende, enti ed istituzioni del territorio. Maggiori informazioni sulle iniziative di PCTO sono disponibili a questa pagina.

Progetto CLIL
prevede la realizzazione in inglese, di alcuni moduli delle discipline professionalizzanti.

Lauree Scientifiche
esperienze laboratoriali, in ambito universitario per le classi 5° (Bologna, Faenza, Ferrara).

Albero Ducati 3D in trasparenza

Un progetto speciale per l’anno scolastico 2010/11:
il progetto Ducati

Questo progetto prevede che ciascun allievo delle classi di 4° e 5° anno di meccanica venga coinvolto per l’intero processo progettuale e realizzativo di un componente di un motore a scoppio.
Si tratta dell’albero di distribuzione del modello Ducati MOSTER 696 a due valvole. Verranno affrontati tutti i passaggi: dallo studio progettuale, al disegno, sino alla realizzazione concreta dell’esemplare con relativi controlli dimensionali.
Svolto in stretta collaborazione con i tecnici dell’azienda, vuole valorizzare la parte prettamente tecnica  e favorire un confronto diretto con le aziende del nostro territorio, dando una motivazione maggiore ai nostri allievi e uno spirito di praticità nel realizzare le cose.

Il Perito in Meccanica, Meccatronica ed Energia:

  • ha competenze specifiche nel campo dei materiali, nella loro scelta, nei loro trattamenti e
    lavorazioni; inoltre, ha competenze sulle macchine e sui dispositivi utilizzati nelle industrie
    manifatturiere, agrarie, dei trasporti e dei servizi nei diversi contesti economici;
  • nelle attività produttive d’interesse, esprime le proprie competenze nella progettazione,
    costruzione e collaudo dei dispositivi e dei prodotti e nella realizzazione dei processi produttivi;
  • opera nella manutenzione preventiva e ordinaria e nell’esercizio di sistemi meccanici ed
    elettromeccanici complessi;
  • è in grado di dimensionare, installare e gestire semplici impianti industriali;
  • nel campo dei trasporti, può approfondire e specializzare le sue competenze in ordine alla
    costruzione e manutenzione, ordinaria e straordinaria, dei mezzi terrestri, navali e aerei;
  • integra le conoscenze di meccanica, di elettrotecnica, elettronica e dei sistemi informatici dedicati
    con le nozioni di base di fisica e chimica, economia e organizzazione;
  • interviene nell’automazione industriale e nel controllo e conduzione dei processi, rispetto ai quali
    è in grado di contribuire all’innovazione, all’adeguamento tecnologico e organizzativo delle
    imprese, per il miglioramento della qualità ed economicità dei prodotti; elabora cicli di lavorazione,
    analizzandone e valutandone i costi;
  • relativamente alle tipologie di produzione, interviene nei processi di conversione, gestione ed
    utilizzo dell’energia e del loro controllo, per ottimizzare il consumo energetico nel rispetto delle
    normative sulla tutela dell’ambiente;
  • è in grado di operare autonomamente, nell’ambito delle normative vigenti, ai fini della sicurezza
    sul lavoro e della tutela ambientale;
  • è in grado di pianificare la produzione e la certificazione dei sistemi progettati, descrivendo e
    documentando il lavoro svolto, valutando i risultati conseguiti, redigendo istruzioni tecniche e
    manuali d’uso;
  • conosce ed utilizza strumenti di comunicazione efficace e team working per operare in contesti
    organizzati.