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Area Stranieri Ed Intercultura

DI COSA CI OCCUPIAMO?

Le attività che afferiscono all’area intercultura riguardano gli interventi rivolti a studenti stranieri (non italofoni),

la cui percentuale di presenza nel nostro Istituto è molto alta, ragion per cui sarebbe auspicabile, nei prossimi anni, creare un gruppo di lavoro coeso e compatto dove far confluire competenze e professionalità differenti.

COME CE NE OCCUPIAMO: METODOLOGIE, TEMPI, INTENTI

Il coordinamento da me svolto si muove su fronti diversi.

  • In primo luogo si lavora sull’accoglienza per facilitare il percorso di inserimento dei NAI (studenti neo arrivati o di recente immigrazione), attraverso la pianificazione di PSP cioè piani di studio personalizzati in linea con la Direttiva Ministeriale “Strumenti d’intervento per gli alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica  del 27/12/2012” e dello specifico Accordo per l’accoglienza e l’inclusione degli studenti non italofoni nelle scuole secondarie di 2° grado, sottoscritto nel 2015, nel caso in cui un alunno straniero, nai o di prima o seconda generazione si trovi in situazione temporanea di svantaggio linguistico e non sia in grado di seguire il percorso didattico comune alla classe.
  • In secondo luogo si coordinano gli interventi di facilitazione linguistica interni attraverso l’attivazione di laboratori di L2 divisi per fasce di livello (italbase cioè la lingua della prima comunicazione e italstudio cioè la lingua delle discipline), per potenziarne la lingua e la conoscenza del territorio, dopo averne intercettato bisogni e necessità, attraverso un raccordo costante con i singoli consigli di classe e la sommnistrazione di un test di ingresso. Il monitoraggio, svolto dai docenti coinvolti, cerca di abbracciare l’intero anno scolastico con restituzioni frequenti.
  • Si lavora, inoltre, per rinforzare rapporti con il territorio e rimanere aggiornati sulle iniziative di formazione rivolte tanto a docenti quanto a operatori di contesti multiculturali come il nostro, per prevenire forme di radicalizzazione violenta e promuovere valori democratici e inclusivi. E’ da anni che ci si impegna per rafforzare il raccordo con le cooperative comunali e le associazioni che garantiscono all’Istituto un servizio di mediazione linguistico-culturale da un lato e di supporto al potenziamento linguistico dall’altro, durante tutta la durata dell’anno scolastico. Il primo perché faccia da ponte con le famiglie, qualora insorgano problemi legati a fraintendimenti linguistici o al rischio dispersione, il secondo perché fornisca alla scuola figure specializzate di facilitatori in L2 che curino in modo particolare laboratori nella lingua delle discipline, i cui tempi di acquisizione per gli studenti sono molto più lunghi.

Tutti i materiali, informazioni, riferimenti normativi relativi al coordinamento riferiti agli ultimi due anni, sono stati inoltre caricati sull’apposita cartella drive consultabile su Docenti Aldini, Inclusione, Alunni non italofoni, accessibile da questo link (solo con account avbo).

PROSPETTIVE FUTURE

  • E’ in corso di svolgimento l’attuazione di un sevizio di tutoraggio tra pari, interno all’Istituto, i cui protagonisti siano proprio gli studenti stranieri di prima o seconda generazione che, sostenuti da una buona competenza linguistica nella lingua d’origine, da discrete competenze digitali e dall’entusiasmo di lavorare in gruppo, facciano da supporto agli studenti neo arrivati dell’Istituto. Supporto che consisterà nell’assistenza al disbrigo di pratiche burocratiche (compilazione di domande di iscrizione, procedure di accesso al registro elettronico, traduzione di brevi comunicazioni scuola famiglia) e alla conoscenza del territorio e della scuola che li ospita, attraverso brevi video di presentazione e la riqualificazione dell’aula Intercultura. Come ricompensa una borsa di studio declinata in un credito formativo da spendere per l’ammissione agli esami di maturità oltre che un premio a sorpresa, istituito dal nostro Dirigente scolastico.
  • E’ ipotizzabile l’adesione al progetto Scuole Aperte attraverso l’individuazione di un referente di Istituto che curi il coordinamento con Ri.E,sco., centro servizi consulenza Risorse educative scolastiche, per l’orientamento dei nostri studenti ai corsi prescolastici da effettuarsi durante il periodo estivo.
  • E’ auspicabile inoltre che la referenza intercultura sia coadiuvata da altre figure, non solo docenti con specializzazione di insegnamento della lingua italiana come L2 o con competenze analoghe ma anche docenti di supporto o potenziamento ai coordinatori di classe e alla referente, per la definizione dei nuclei tematici delle discipline e delle misure dispensative e compensative adottabili per gli studenti, al fine di sostenerne i percorsi di studio e di incrementare l’archivio di materiali didattici a disposizione dell’Istituto oltre che per curarne l’accoglienza e il monitoraggio costante.

Bologna, marzo 2021

La referente Intercultura

Prof.ssa Sara Pisani